Da Ragusa a Siracusa, l’insegnante di danza conquista il titolo AIS regionale e punta alle finali nazionali del Premio Trentodoc.
Il settimo scettro del tastevin siciliano approda per la prima volta nella città iblea. Rita Gurrieri, 55 anni, delegazione AIS Ragusa, è la nuova Miglior Sommelier di Sicilia 2026. La proclamazione è avvenuta sabato 18 aprile nella cornice dell’Ortea Palace Hotel di Siracusa, al termine di una finale intensa organizzata da AIS Sicilia con il supporto del Consorzio di Tutela dei Vini Doc Sicilia.

Un podio di eccellenze
La competizione ha messo in luce un’altissima qualità tecnica tra i tredici candidati in gara. Rita Gurrieri ha conquistato il titolo superando in una finale “al cardiopalma” due concorrenti di altissimo profilo:
- Medaglia d’argento: Laura Maccarrone (AIS Siracusa), ingegnere e insegnante, distintasi per un’esposizione brillante ed empatica.
- Medaglia di bronzo: Giuseppe Messina (AIS Taormina), consulente presso l’Hotel Signum di Salina, al suo terzo podio consecutivo.


Menzione speciale per Emmanuel Ferrante (AIS Ragusa), rimasto fuori dalla finale per soli 0,65 punti, a testimonianza di un equilibrio agonistico straordinario.
Dalla danza al calice: il percorso di Rita Gurrieri
La storia della vincitrice è un esempio di come il vino sia una passione trasversale capace di unire mondi apparentemente distanti. Laureata al DAMS e titolare della scuola di danza “ASD Mila Plavsic”, Rita ha saputo coniugare la disciplina della coreografia con il rigore della sommellerie, disciplina a cui si è approcciata solo tre anni fa.
Dopo il secondo posto dello scorso anno, la sua determinazione l’ha portata a una prova di servizio e comunicazione definita “superlativa” dai giudici. Con precisione e freddezza, ha riconosciuto alla cieca distillati e birre, incantando la giuria con il racconto del territorio del Cerasuolo di Vittoria.
«Grandissima emozione avere ricevuto un riconoscimento così importante – sono le prime impressioni a caldo di Rita Gurrieri. Una passione iniziata accostandomi al corso per sommelier. Passione iniziata e mai più finita. Sono stata attratta dalla narrazione di un’etichetta: i personaggi, la storia, i riferimenti geografici e culturali sono stati i punti fermi che mi hanno entusiasmato e coinvolto sin dall’inizio. Se ci aggiungiamo, inoltre, che il vino è portatore sano di convivialità, allegria e condivisione tra persone, ecco spiegato, dunque, come io possa averne subito integralmente il fascino.»
Verso il titolo nazionale
La vittoria di Rita Gurrieri, che succede al palermitano Cristian Giannilivigni, le apre le porte delle semifinali nazionali del concorso “Miglior Sommelier d’Italia” Premio Trentodoc 2026, che si terranno a Milano il prossimo autunno.
Come sottolineato da Alessandro Carrubba, responsabile concorsi AIS Sicilia, e dal presidente della commissione Antonio Riontino, il successo di questa edizione conferma la profonda competenza dei sommelier siciliani, formati anche grazie a percorsi d’eccellenza come l’AIS Training Lab.
«Bellissima l’esperienza di Ais Training Lab che ci ha portato al concorso – conclude Rita. Studiare insieme e condividere la passione è stato davvero coinvolgente. Voglio congratularmi anche con Laura e Giuseppe che con me hanno diviso il podio.»



