Autore: Soste di Gusto

Oltre il tonno e il pesce spada: perché mangiare "pesce povero" è una scelta gastronomica d’avanguardia e un atto di amore per il mare. Nel 2026, il nostro Mediterraneo ci lancia un messaggio chiaro: non può più sostenere il peso di una domanda concentrata su pochissime specie. Se continuiamo a richiedere solo tonno, pesce spada e spigole d’allevamento, condanniamo il mare all’impoverimento. La vera Sosta di Gusto oggi si fa a bordo delle piccole imbarcazioni della pesca artigianale, riscoprendo quei pesci "minori" che la cucina di qualità sta riportando al centro della tavola. La stagionalità del mare: un concetto da…

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Nel tacco d’Italia, dove la terra è rossa come il sangue e il sole non concede tregua, il Salento si presenta come un laboratorio di bellezza e resistenza. Qui, tra due mari, l’architettura del barocco leccese si specchia in quella dei vigneti ad alberello e degli ulivi giganti, monumenti vivi di una civiltà contadina che si è fatta aristocrazia. Attraversare il Salento significa navigare in un oceano di luce. Dalla Valle d’Itria giù fino a Santa Maria di Leuca, il paesaggio è un dialogo continuo tra il bianco della pietra leccese e il verde argenteo delle chiome degli ulivi. Ma…

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Il 6 e 7 giugno l’Associazione ARCA celebra il vitigno siciliano più coltivato tra degustazioni, eccellenze gastronomiche e la riscoperta della cultura arbëreshë. Valorizzare il Catarratto, il vitigno siciliano più identitario e più coltivato, integrandolo nella cultura e nella tradizione dei territori. Nasce da questo obiettivo la prima edizione della Festa del Catarratto, dal 6 al 7 Giugno a Santa Cristina Gela, in provincia di Palermo, e la prima festa dedicata interamente ad un vitigno. L’evento, ideato e organizzato da ARCA (Associazione regionale del Catarratto Autentico) e dalle sei aziende fondatrici (Bagliesi, Caruso & Minini, Castellucci Miano, Di Bella, Feudo…

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Oltre il pascolo: la transumanza e il latte crudo come baluardi contro l’abbandono delle terre alte e il dissesto idrogeologico. Mentre le valli si affollano di turisti "mordi e fuggi", a quote dove l’aria si fa sottile e il silenzio è interrotto solo dai campanacci, si compie ogni estate un miracolo di resistenza: la monticazione. Portare le mandrie e le greggi nei pascoli alti non è solo una tradizione bucolica, ma un’azione ecologica fondamentale. Nel 2026, scegliere un formaggio di malga significa finanziare la manutenzione di un territorio che, senza il morso degli animali e il lavoro dei pastori, scivolerebbe…

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La scomparsa del fondatore di Slow Food a 76 anni. Lascia un’eredità universale fondata sul diritto al piacere e sul rispetto della terra e della biodiversità. La sera del 21 maggio 2026, nella sua casa di Bra, si è spento all’età di 76 anni Carlo Petrini, affettuosamente conosciuto da tutti come "Carlin". Con la sua scomparsa, l’Italia e il mondo intero perdono una delle figure intellettuali e sociali più originali, appassionate e influenti del nostro tempo. Gastronomo, giornalista, scrittore e sociologo, Petrini ha saputo trasformare un’intuizione locale in una filosofia globale, ridefinendo radicalmente il rapporto tra l’essere umano, il cibo…

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Sostare sulle pendici dell’Etna nel 2026 significa confrontarsi con una forza primordiale. Qui la vigna non abita la terra, la sfida. In questo paesaggio lunare, tra ginestre e basalto, il vino non è solo frutto, ma la voce minerale del vulcano più attivo d’Europa. L’Etna non è una montagna, è un’entità. Per i locali è "Idda", la Madre, capace di distruggere e nutrire con la stessa indifferenza. Risalire i versanti che da Randazzo portano a Milo significa attraversare secoli di stratificazioni laviche, dove ogni colata ha lasciato un’impronta chimica diversa nel bicchiere. Il risultato? Una frammentazione di Contrade che rende…

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Il 23 e 24 maggio un viaggio sensoriale a Fidenza: dalla visita in stalla all’apertura della forma, per scoprire come nasce un’eccellenza mondiale. Esiste un rito che si ripete ogni giorno, prima dell’alba, nelle terre di Parma2064. È il rito della creazione, dove le mani esperte dei casari plasmano il latte caldo per dare vita al Parmigiano Reggiano. Il 23 e 24 maggio 2026, in occasione dell’evento nazionale Caseifici Aperti, il caseificio di Fidenza (PR) invita il pubblico a varcare la soglia di questo mondo magico per un’esperienza "dalla stalla alla tavola". Il viaggio ha inizio dove tutto nasce: la…

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Tra restyling architettonico e nuove libertà gourmet, il ristorante guidato dallo Chef Luca Miuccio riparte all’insegna della maturità e del legame con la terra siciliana. La stagione turistica 2026 di Taormina entra nel vivo con un atteso ritorno: lo scorso 1° maggio ha riaperto Bàtu, il ristorante fine dining del Grand Hotel San Pietro. Posizionato come un balcone naturale sulla costa ionica, il ristorante si conferma il cuore pulsante di una struttura che continua a ridefinire i canoni dell’ospitalità di lusso in Sicilia. La filosofia culinaria: l’essenza del vegetale Il nome stesso, ispirato al fiore dell’ulivo, rivela l’anima del progetto:…

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Dai prodotti del Podere "La Fattoria" alla pasta tirata a mano: a Cesenatico l’eccellenza gastronomica diventa un’esperienza di benessere totale. Nei Ricci Hotels, Family Resort e Bike Hotel di Cesenatico (FC), la tavola non è solo un servizio, ma il vero centro di gravità dell’accoglienza. Qui, mangiare bene è considerato una forma essenziale di benessere, un racconto che parte dai campi del Podere "La Fattoria" per arrivare direttamente nel piatto dei propri ospiti, a pochi passi dal mare. Una cucina radicata nel territorio e nel mito di Artusi La proposta gastronomica dei Ricci Hotels ha una fisionomia precisa: è radicata…

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Tra le correnti mitologiche dello Stretto e le vigne sospese sui Peloritani, la provincia messinese svela il suo volto più nobile. Un viaggio tra viticoltura eroica, architetture rurali d’avanguardia e il fascino senza tempo di tre DOC leggendarie. C’è un momento preciso, quando il sole cala dietro le vette dei Monti Peloritani e la brezza dello Stretto inizia a risalire i filari, in cui Messina rivela la sua vera natura: non solo porta della Sicilia, ma custode di un’aristocrazia rurale che non ha eguali nel Mediterraneo. Qui, dove il mare è un fiume di correnti e la terra è un…

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