A Camporeale la sesta edizione dell’evento etico firmato Terre di Gratia: tra vino, arte e cucina siciliana, un pranzo della domenica per sostenere le vittime di violenza e promuovere la gentilezza come forma di cambiamento.
Se esiste un trait d’union in Sicilia che unisca vino e solidarietà verso le donne vittime di violenza, è senza dubbio la Vendemmia in Rosa di Terre di Gratia, giunta quest’anno alla sua sesta edizione. Domenica 19 ottobre 2025, la storica cantina biologica di Camporeale accoglierà ospiti da tutta la regione per una giornata dedicata alla beneficenza, al dialogo e alla riflessione.
L’intero ricavato dell’evento sarà devoluto alla cooperativa sociale Esopo, realtà impegnata a offrire accoglienza e sostegno psicologico alle donne vittime di violenza.
Fondata nel 2018, Vendemmia in Rosa nasce come momento simbolico di raccolta dei grappoli da parte delle donne, accompagnate dagli uomini in un gesto di supporto e inclusione. Negli anni, la manifestazione si è evoluta fino a comprendere anche momenti di imbottigliamento, creazione di etichette artistiche e aste solidali.
Dalla vendemmia al pranzo della domenica
A causa dei cambiamenti climatici, quest’anno l’azienda ha scelto di posticipare la manifestazione a ottobre, trasformando il concetto di “vendemmia” in una raccolta di solidarietà.
L’evento si ispirerà al “Pranzo della Domenica”, iniziativa nazionale sostenuta dal MASAF e dal Ministero della Cultura, nata per promuovere la candidatura della cucina italiana a Patrimonio Immateriale dell’UNESCO.
«Attorno alla tavola si rafforzano i legami, si tramandano saperi gastronomici e si condivide un senso di legame forte che supera le barriere territoriali e i confini che non dovrebbero esistere – dice Gaspare Triolo, titolare assieme al fratello Rosario di Terre di Gratia. Un momento di condivisione e di dialogo, anche su tematiche delicate come quelle che riguardano la violenza di genere, che potrà avvenire attraverso il cibo, tutti seduti attorno a un tavolo. Vendemmia in Rosa, oltre che sostenere il compito di alta caratura filantropica devolvendo il ricavato a chi opera per il benessere femminile, in questa edizione intende valorizzare il rito domestico rendendolo patrimonio partecipato, espressione viva della nostra cultura popolare».

Cibo, vino e arte per un messaggio di solidarietà
L’iniziativa sarà accompagnata da un pranzo firmato dal ristorante palermitano ‘A Cuncuma, guidato dallo chef Gianfilippo Gatto e da Valentina Crescimanni, maître sommelier e anima accogliente di questa “boutique del gusto” selezionata dalla Guida Michelin.
Accanto ai vini rosati di Terre di Gratia, parteciperanno altre eccellenze dell’agro camporealese: Tasca Sallier de La Tour, Feudo Disisa e Candido, oltre a un’azienda di distillati che abbinerà il dessert a un cocktail a tema.
Tre associazioni di sommellerie – AIS, FISAR e Assosommelier – guideranno le degustazioni dei quattro vini rosa e i relativi abbinamenti ai piatti.
Come da tradizione, il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto a Esopo, impresa sociale di Salemi (TP) che offre rifugio a donne in difficoltà, ragazze madri e vittime di violenza.
«Vendemmia in Rosa è un coro che diffonde un messaggio che deve sempre splendere nelle nostre anime – dice Maria Rosa Falco, membro della cooperativa e responsabile delle case ad indirizzo segreto che fanno capo a Esopo. La violenza contro le donne coinvolge tutti: chi la subisce, chi la perpetra, chi veicola messaggi che giustificano i carnefici o colpevolizzano le vittime. […] Occorre discuterne sempre, fino a quando la violenza contro le donne non sarà del tutto eliminata. La medicina toccasana dev’essere solo un nuovo atteggiamento proattivo. E la chiave di volta la gentilezza».
Esperienze, musica e arte dal vivo
Durante la giornata, si alterneranno momenti di coaching e riflessione guidati da Rosi Saitta e Fabio Mattaliano, interventi delle Donne del Vino Sicilia, e testimonianze reali delle ospiti della cooperativa Esopo.
Il pomeriggio sarà animato dalla musica di Rosaria Aiello, in duo chitarra e voce, con brani pop e rock in versione acustica.
L’artista Daniele Favaloro, autore dell’etichetta del Luci, il Metodo Classico da uve Lucignola, realizzerà dal vivo un dipinto sulla vasca d’affinamento della cantina. L’opera diventerà l’etichetta della bottiglia solidale di Perricone rosato, venduta per beneficenza.
Una delle rare bottiglie di Luci sarà anche messa all’asta, con l’intero ricavato destinato a scopi filantropici.

Un invito aperto a tutti
L’invito a partecipare è rivolto a donne e uomini, perché la sensibilizzazione riguarda l’intera società.
In cantina sarà presente una postazione della cooperativa Esopo per la raccolta fondi, e sarà possibile acquistare le bottiglie rosé delle edizioni precedenti, ormai divenute da collezione.
Un’occasione nobile e conviviale, capace di unire vino, arte, solidarietà e gentilezza in un unico gesto di partecipazione.
Perché, come ricorda lo spirito dell’iniziativa, fare del bene può essere anche una festa.
Il programma
– ore 11.00: arrivo dei partecipanti, registrazione, consegna calici e omaggio rosa
– ore 11.30: visita guidata della cantina
– ore 11.45: live painting show con Daniele Favaloro
– ore 12.00: talk show con Le Donne del Vino Sicilia, coaching e momenti esperienziali con approfondimento tematiche sociali e testimonianze dirette. Confronto sul tema della violenza di genere con la cooperativa sociale Esopo
– ore 12.45: Rosaria Aiello, duo chitarra e voce live: pop e rock in chiave acustica
– ore 13.30: pranzo in campagna a cura di Gianfilippo Gatto, chef di ‘A Cuncuma.
Il menù prevede
APERTURA – FINGER FOOD / APPETIZERS - Parmigiana al sifone - Panbrioche salato con crema di mortadella - Vino rosa: Terre di Gratia “Rosamosso”, ancestrale frizzante da uve Perricone - Cous cous in fondo in fondo - Pizzaiola di merluzzo affumicato, polvere di capperi e pomodoro confit - Vino rosa: Candido Vini “Vi”, da uve Perricone
PRIMO PIATTO - Arancina di riso allo zafferano, cuore di caciocavallo liquido, tartare di gambero, salsa corallo e tartufo - Vino rosa: Feudo Disisa “Grecu di Livanti”, da uve Nero d’Avola
SECONDO PIATTO - Triglia “a beccafico”, zuppa di agrumi e carbone di olive nere - Vino rosa: Tasca Sallier de la Tour “Madamarosè”, da uve Syrah
DESSERT – Semifreddo al passito di Pantelleria, terra al cioccolato cristallizzato, coulis di fragole e crumble di pistacchio - Abbinamento rosa: Musa Gin “Calliope” in cocktail dolce-salato
Quota di partecipazione
Il ticket d’ingresso sarà di 40 € per tutti e comprenderà la dotazione tecnica per le degustazioni, la visita alla cantina, la possibilità di assistere al talk show, il pranzo. La prenotazione dovrà essere effettuata entro, e non oltre, le ore 13 di martedì 14 ottobre ai recapiti in calce.
Info e prenotazioni Gaspare Triolo:
+ 39 328 6452411 (anche Whatsapp)
Mail a: info@terredigratia.com
Fb: www.facebook.com/terredigratia



