L’associazione presenta le nuove frontiere del wine tourism nell’isola: conferenze, masterclass e buyer internazionali per valorizzare il territorio.
L’enoturismo si conferma il cuore pulsante della strategia di Assovini Sicilia per la 58ª edizione di Vinitaly. L’associazione, che raggruppa cento aziende vitivinicole dell’isola, partecipa alla fiera di Verona (12-15 aprile 2026) con l’obiettivo di trasformare la qualità produttiva in un’esperienza di viaggio completa, capace di trainare l’economia regionale.
Viaggio in Sicilia: le nuove frontiere dell’enoturismo
Il momento centrale del confronto sarà la conferenza “Viaggio in Sicilia: le nuove frontiere dell’enoturismo”, prevista per lunedì 13 aprile alle 12:30 presso la Conference Hall del Padiglione 2. L’incontro esplorerà come il wine tourism stia cambiando non solo i fatturati, ma anche il modo di raccontare il vino.
«La nostra associazione negli ultimi anni ha investito nell’enoturismo sia come strategia di comunicazione che promozione delle cantine dei nostri associati – commenta la presidente di Assovini Sicilia, Mariangela Cambria -. Come presidente e produttrice credo fortemente nel valore economico del turismo del vino ma anche come strumento di racconto dei nostri territori. Oggi le cantine sono hub e contenitori culturali capaci di sintetizzare- grazie all’enoturismo – i diversi elementi del paesaggio vinicolo».
Un parterre di esperti per il racconto del territorio
Il dibattito vedrà la partecipazione di figure chiave del settore:
- Filippo Galanti (Wine Suite) analizzerà i dati dell’Osservatorio Divinea sulle nuove wine experience.
- Federica Fina (Movimento Turismo del Vino Sicilia) parlerà del territorio come nuovo contenitore culturale.
- Filippo Magnani illustrerà il profilo dell’enoviaggiatore internazionale.
- Francesca Planeta approfondirà il binomio tra cibo, esperienza e benessere.
- Il giornalista Federico Geremei e l’editore Giulio Perrone chiuderanno con una riflessione sulla narrazione del viaggio legata al vino.
Incoming internazionale e Masterclass
La Sicilia rafforza la propria presenza internazionale grazie all’iniziativa dell’Irvo, che dedicherà un’area specifica all’enoturismo ospitando 20 buyer internazionali e tour operator specializzati. Questa azione si sposa con il format Vinitaly Tourism della fiera, che punta a massimizzare gli incontri B2B tra produttori e operatori del turismo.
Per approfondire la diversità della produzione isolana, Assovini Sicilia propone un ricco calendario di masterclass condotte da Francesco Pensovecchio presso lo stand D40 (Padiglione Sicilia):
- Domenica 12 aprile (14:30): Bollicine fuori rotta (Metodo Classico e non).
- Lunedì 13 aprile (12:30): Luce liquida: i bianchi siciliani contemporanei.
- Martedì 14 aprile (10:00): Forma e stile: i rossi dalle sabbie del sud alle lave dell’Etna.
- Martedì 14 aprile (16:00): L’Isola del tempo: meditazione sui vini dolci mediterranei.
La partecipazione collettiva, che coinvolge oltre 40 aziende nell’ambito del PSR Sicilia 2023-2027, testimonia la vitalità di un comparto che vede la Sicilia protagonista in un mercato globale sempre più orientato alla sostenibilità e alla cultura del territorio.
Per prenotazioni:
francesca@zedcomm.it
lorenza@zedcomm.it
Aziende partecipanti alla collettiva Assovini Sicilia
- Alessandro di Camporeale
- Assuli Winery
- Baglio di Pianetto
- Baglio Oro
- Candido Vincenza
- Cantina Sociale Chitarra
- Cantine Colosi
- Sibiliana Vini
- Caruso & Minini
- Casa di Grazia
- Castellucci Miano
- Azienda Agricola COS
- Cusumano
- CVA Canicattì
- Disisa
- Donnafugata
- Duca di Salaparuta
- Casa Vinicola Fazio
- Feudi del Pisciotto
- Feudo Montoni
- Feudo Solaria
- Firriato
- Fondo Antico
- Gulfi
- Horus 2
- Le Casematte
- Consorzio Libera Terra Mediterraneo
- Lombardo Vini;
- Maggio Vini
- Musita
- Tenute Nicosia
- Arianna Occhipinti
- Rocco Patri
- Piante Faro
- Planeta
- Principe di Corleone – Pollara
- Santa Tresa
- Spadafora
- Conte Tasca d’Almerita
- Tenuta di Castellaro
- Tenuta Gorghi Tondi
- Tenute Navarra
- Tenuta Rapitalà
- Tornatore
- Valle dell’Acate



