Gli chef Marco Massaia (Gagini, Palermo) e Alessandro Miocchi (Retrobottega, Roma) firmano due serate dedicate alla cucina come linguaggio culturale, ispirate ai maestri Giuseppe Coria e Ada Boni.
“Cucina Crocevia” è il progetto gastronomico ideato dagli chef Marco Massaia del ristorante Gagini di Palermo e Alessandro Miocchi del ristorante Retrobottega di Roma: due appuntamenti – il 23 novembre al Gagini e il 16 dicembre da Retrobottega – pensati come un viaggio condiviso tra culture, ingredienti e identità italiane.
L’idea nasce dal desiderio di reinterpretare i rispettivi territori con libertà, rispetto e curiosità, ispirandosi a due figure cardine della cultura gastronomica italiana: Giuseppe Coria e Ada Boni. Autori che, più di altri, hanno saputo raccontare l’anima della cucina regionale attraverso ricettari capaci di unire memoria, tecnica e tradizione. La tavola diventa così luogo di dialogo, riflessione e scambio, dove le radici si trasformano in linguaggio contemporaneo.
Il percorso prende avvio a Palermo, città crocevia di civiltà e culture, dove storia e cucina si intrecciano in una stratificazione unica di gesti, simboli e sapori. La serata al Gagini sarà dedicata alla Sicilia narrata da Giuseppe Coria nel suo celebre volume “Profumi di Sicilia”: non solo un ricettario, ma un vero viaggio attraverso l’identità dell’Isola, raccontata attraverso ingredienti, rituali domestici, usanze e proverbi che compongono un patrimonio gastronomico e antropologico straordinario.
Il menu nasce dalla reinterpretazione contemporanea di territori, tradizioni contadine e memorie domestiche, filtrate attraverso gli sguardi esterni di Massaia – piemontese – e Miocchi – abruzzese. Due identità diverse unite dal medesimo rispetto per l’essenzialità della cucina e dalla volontà di indagarne il valore culturale e sensoriale. Insieme costruiscono un itinerario che attraversa la Sicilia intrecciando rigore, creatività e calore mediterraneo, trasformando profumi, consistenze e gesti antichi in piatti essenziali e sorprendenti.
La loro cucina nasce dal contatto diretto con la natura, dalla passione condivisa per il foraging, dall’attenzione alla stagionalità e dalla ricerca di una relazione autentica con il territorio. Ogni portata sarà ideata e realizzata realmente a quattro mani nella cucina del Gagini, in una vera joint venture gastronomica che avrà poi seguito anche nella cena romana di dicembre.
La cena si terrà domenica 23 novembre al Gagini a partire dalle ore 20.
Prenotazioni su: gaginirestaurant.superbexperience.com



