Un omaggio alla tradizione siciliana più autentica: un cuore morbido di pistacchio racchiuso in una “velata” di zucchero per celebrare la Pasqua 2026.
La Pasqua nell’Isola ha il profumo della mandorla e la forma di un simbolo antico. Per le festività del 2026, Caffè di Sicilia 1926 torna a celebrare le radici della gastronomia locale attraverso l’Agnello pasquale in pasta reale, un dolce che è molto più di una prelibatezza: è un racconto di artigianalità, memoria e identità.
Vero pilastro della pasticceria festiva, l’Agnello di Caffè di Sicilia 1926 è il risultato di gesti pazienti e riti tramandati. La struttura esterna nasce dalla pasta reale, lavorata a caldo unendo mandorle finemente tritate, acqua e zucchero. Al suo interno, il dolce custodisce un cuore prezioso: un ripieno morbido e avvolgente di pasta di pistacchio, anch’essa sapientemente lavorata a caldo per preservarne l’intensità aromatica e la naturale fragranza.
Un equilibrio di profumi e decorazioni
La complessità gustativa dell’Agnello è definita da un delicato equilibrio aromatico. La dolcezza della mandorla e il carattere deciso del pistacchio vengono armonizzati da una grattugiata di scorza di limone fresco e da una lieve nota di vaniglia, che donano profondità e freschezza a ogni assaggio.
Anche l’estetica rispetta i canoni della tradizione più rigorosa. Il dolce è rifinito con la classica “velata”, una copertura di zucchero fondente che lo avvolge interamente, lasciando scoperti con eleganza solo la testa e il collo, come vuole l’iconografia storica siciliana.
Valorizzazione del territorio
Con questa proposta, Caffè di Sicilia 1926 non si limita a produrre un dolce, ma rinnova il proprio impegno nella tutela delle eccellenze territoriali. Ogni Agnello è un pezzo unico che porta in tavola la storia millenaria dell’Isola, trasformando la materia prima — mandorle e pistacchi di prima scelta — in un’esperienza sensoriale che attraversa il tempo.



