Gli chef Massimo Spigaroli e Gennaro Esposito, sotto l’egida di Teritoria, danno vita a “Le Terre di Verdi”: due appuntamenti esclusivi tra Polesine Parmense e Milano.
Quando l’arte del bel canto incontra l’eccellenza della tavola, nasce un’opera sensoriale unica. Sotto l’egida di Teritoria, la prestigiosa community presieduta da Alain Ducasse, due icone della cucina italiana si incontrano per la rassegna “Le Terre di Verdi”.

Massimo Spigaroli, custode della tradizione della Bassa Parmense, e Gennaro Esposito, raffinato interprete della cucina mediterranea, uniranno il loro estro in due cene evento. Il primo appuntamento è fissato per il 26 marzo 2026 presso l’Antica Corte Pallavicina, luogo intriso di storia dove il tempo sembra essersi fermato.
Un legame storico tra norcineria e musica
Il legame tra la famiglia Spigaroli e Giuseppe Verdi non è accademico, ma carnale. Il bisnonno di Massimo, Carlo, era il norcino di fiducia nel podere “Piantador” di proprietà del Maestro. Oggi, nelle cantine del 1320 tra le più antiche al mondo, Spigaroli continua a curare il suo Culatello di Zibello DOP, quel “re dei salumi” che Alain Ducasse ha definito l’essenza di «una casa incarnata in un territorio».

Il Menù: un viaggio tra Emilia e Campania
La serata (costo 250 euro a persona) propone un percorso gourmet che intreccia le radici dei due chef:
L’apertura: Finger food e Champagne Steinbrück Cuvée Brut Tradition.
I classici di Spigaroli: Il Culatello Gran Riserva delle grandi occasioni e la “Gallina tonnata va nell’orto”.
L’estro di Esposito: Raviolo alla brace con cipolla di Montoro e Tortellino con ricotta di bufala in consommé di pomodoro, abbinati all’Etna Bianco Superiore di Tenuta delle Terre Nere.
Il secondo: Quaglia in due servizi con visciole e asparagi, accompagnata da un Barolo Rocche di Castiglione 2021.
La chiusura: Il dessert “Tra una zuppetta e una cassata” firmato dal Grand Hotel et de Milan.
Da Polesine a Milano: sulle tracce del Maestro
Il secondo atto di questo tributo gastronomico si sposterà il 29 aprile al ristorante Don Carlos di Milano. Qui, all’interno del Grand Hotel et de Milan, Verdi visse per ventisette anni e compose alcune delle sue opere più immortali. In questo scenario intriso di gloria, Gennaro Esposito (2 Stelle MICHELIN) porterà la sua cucina fatta di contrasti armoniosi, trasformando il giacimento gastronomico campano in lusso contemporaneo.

Informazioni e prenotazioni
Entrambi gli eventi sono a numero chiuso con prenotazione obbligatoria. Teritoria continua così la sua missione: riunire maison indipendenti animate dalla passione per la terra e dalla qualità assoluta del servizio.
www.anticacortepallavicinarelais.it



