Dal 8 all’11 ottobre 2026 la rassegna valorizza le eccellenze del versante sud-ovest dell’Etna a Villa delle Favare. Tra gli ospiti Heinz Beck, Cristina Bowerman e Vincenzo Candiano, con il debutto dell’evento a Roma.
Torna protagonista a Biancavilla (Catania) l’Etna Wine Forum, giunto alla sua quinta edizione in programma dall’8 all’11 ottobre 2026 presso Villa delle Favare. Un appuntamento imperdibile per celebrare l’eccellenza vitivinicola del versante sud-ovest dell’Etna, caratterizzato da terroir unici e vini dall’identità inconfondibile.
Show cooking stellati e grandi novità per il 2026
I dettagli dell’evento sono stati svelati durante la conferenza stampa dal sindaco Antonio Bonanno e dal presidente della Fondazione Italiana Sommelier Sicilia, Paolo Di Caro, insieme alle istituzioni locali.
Tra le principali novità di questa edizione spiccano gli show cooking condotti da Ruggero Sardo e Andrea Lo Cicero, che vedranno protagonisti chef di fama internazionale insigniti di stelle Michelin: Heinz Beck (La Pergola), Cristina Bowerman (Glass Hostaria) e Vincenzo Candiano (Locanda Don Serafino).
Il programma si arricchisce inoltre di masterclass — tra cui un confronto d’eccezione tra il Nerello Mascalese e il Pinot Nero dell’Alto Adige —, talk, presentazioni di libri in collaborazione con il Catania Book Festival e banchi d’assaggio con le cantine del territorio.
Il sindaco Bonanno e l’orgoglio del territorio
Un traguardo importante per la manifestazione, che quest’anno raddoppia con il debutto di “Etna Wine Forum OFF”, l’appuntamento che il 20 ottobre porterà le cantine di Biancavilla direttamente al Waldorf Astoria di Roma per una straordinaria doppia degustazione.
Come sottolinea il sindaco Antonio Bonanno:
«Etna Wine Forum giunge alla sua quinta edizione e lo fa con la forza di un evento che, anno dopo anno, si è guadagnato un posto di primo piano nel panorama enogastronomico nazionale. Oggi possiamo dirlo con orgoglio: questa rassegna è diventata un simbolo dell’eccellenza del nostro territorio, un appuntamento atteso e riconosciuto. La presenza, in questa edizione 2026, di chef pluristellati e di cantine che esprimono il meglio della produzione vinicola etnea ne è la prova tangibile. Ma ciò che ci rende particolarmente orgogliosi è un altro aspetto: in questi anni, grazie a Etna Wine Forum, hanno trovato spazio e visibilità nuove realtà imprenditoriali del settore, start up che hanno potuto presentarsi al pubblico e agli addetti ai lavori, crescere e farsi conoscere. Questo significa che la rassegna non è soltanto una vetrina, ma un vero motore di opportunità per il territorio».



