La storica cantina siciliana conquista il premio nella categoria “Best Art & Culture Wine Hospitality” grazie al progetto immersivo “The Unseen Terroirs”.
La cantina siciliana Cusumano, guidata da Diego e Alberto Cusumano, si è aggiudicata la prima edizione dei Wine Hospitality Awards 2026 nella categoria “Best Art & Culture Wine Hospitality”. Il riconoscimento è stato conferito a Milano in occasione della nona edizione della Milano Wine Week, un appuntamento di rilievo nazionale e internazionale che celebra l’eccellenza enologica attraverso degustazioni, masterclass e spazi culturali.
I premi, assegnati nell’ambito del Wine Hospitality Forum, hanno celebrato 50 cantine italiane divise in dieci categorie per premiare le migliori esperienze di accoglienza enologica, un settore in forte crescita che in Italia ha raggiunto numeri importanti, come confermano i 18 milioni di italiani coinvolti nel 2026 secondo i dati presentati dall’esperta Roberta Garibaldi.
Il premio valorizza la visione aziendale e gli investimenti compiuti nel corso degli anni per rendere l’accoglienza in cantina un pilastro fondamentale dell’offerta.
“Un premio che ci ripaga di tutti gli sforzi e investimenti che in tutti questi anni abbiamo fatto sul fronte dell’ospitalità in cantina, per svilupparla e farne un perno fondamentale della nostra offerta”, commenta Diego Cusumano, vignaiolo e titolare della cantina insieme al fratello Alberto. “Sforzi che proprio quest’anno sono culminati, con grande orgoglio, con l’inaugurazione della prima esperienza immersiva multisensoriale concepita per far vivere in un unico luogo, l’eterogeneo universo dei territori siciliani in cui si trovano i nostri vigneti.”
Al centro del successo c’è il nuovo progetto di accoglienza della cantina, pensato per unire l’elemento umano alle potenzialità del racconto digitale e sensoriale.
“Il settore enoturistico rappresenta un motore fondamentale per la crescita del turismo, e non lo scopriamo di certo oggi”, continua Cusumano. “Ma quello che è importante capire sono le ancora importanti opportunità di espansione di questo segmento di mercato che si fonda sul legame tra qualità dell’esperienza e il legame con il territorio, dove il digitale in connubio con l’elemento umano arricchisce il racconto e amplifica la sensorialità. Ed è proprio su questa relazione che si basa la nostra experience immersiva The Unseen Terroirs. Un’esperienza che, tra video, suoni, proiezioni, profumi e sensazioni, avvolge l’ospite e lo trasporta in un attimo a immergersi in un immaginifico viaggio attraverso i territori Cusumano, esplorando il legame profondo che intreccia natura, tempo e memoria.”



