Un grande successo tra degustazioni, masterclass e chef stellati per la kermesse che incorona Biancavilla capitale del vino del versante Sud-Ovest. Prossimo appuntamento a Roma il 20 ottobre.
Si chiude con numeri da record la quinta edizione di Etna Wine Forum, il festival che per quattro giorni ha animato Villa delle Favare a Biancavilla. Con quattromila visitatori, cinquanta tra cantine e oleifici e un ricco programma di masterclass, show-cooking, dibattiti e press tour, la manifestazione – organizzata dal Comune di Biancavilla insieme alla Fondazione Italiana Sommelier – conferma la sua crescita. L’evento si consolida così come punto di riferimento per la cultura enoica dell’Etna, incoronando Biancavilla capitale del vino del versante sud-occidentale dell’Etna e conquistando un pubblico sempre più ampio grazie anche alla valorizzazione e al focus sul versante Sud-Ovest ma anche al confronto con altre realtà vitivinicole fuori dai confini siciliani.
Al centro della manifestazione, la valorizzazione del versante Sud-Ovest del vulcano: un territorio dalla forte identità, contraddistinto da un microclima unico grazie alla sua prolungata esposizione solare e da suoli vulcanici ricchi di minerali dai quali nascono uve dalle caratteristiche uniche, capaci di produttore bianchi con un forte equilibrio tra acidità, freschezza, complessità aromatica, e rossi eleganti. Nella fascia altimetrica compresa tra 600-1000 metri, sono 70 gli ettari coltivati a vigneto all’interno della Doc Etna. Il Sud-Ovest conta circa venti produttori, cinque cantine e circa centomila bottiglie prodotte. Il territorio comprende le località di Biancavilla, Santa Maria di Licodia, Adrano, Belpasso, Ragalna.
Non solo l’eccellenza della produzione vinicola, la quinta edizione di Etna Wine Forum ha ospitato gli show-cooking con tre chef stellati – Heinz Beck (La Pergola dell’hotel Rome Cavalieri, 3 stelle Michelin), Cristina Bowerman (Glass Hostaria, Roma, 1 stella Michelin), Vincenzo Candiano (Locanda Don Serafino, Ragusa Ibla, 1 stella Michelin), oltre i protagonisti della ristorazione di Biancavilla- celebrando il valore culturale del legame tra cibo e vino.

L’edizione 2026 si è aperta con il Forum inaugurale “Biancavilla, Porta del Sole: identità e prospettive del versante Sud-Ovest” e il modulo educativo “Il mestiere del cibo”, organizzato dal partner ARS ETS, il progetto sviluppato dalla Scuola dei Mestieri ARS.
Le masterclass sul vino, curate dai docenti della Fondazione italiana sommelier Sicilia, oltre a valorizzare le eccellenze del versante Sud-Ovest hanno aperto un dialogo con importanti territori vitivinicoli come la Francia, la Valle d’Aosta e la Calabria. Un focus specifico è stato inoltre dedicato all’olio extravergine d’oliva, protagonista di una masterclass che ne ha esplorato la qualità della produzione olivicola del territorio.
«La quinta edizione di Etna Wine Forum ha segnato un passo avanti che va oltre le nostre aspettative – ha commentato il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno -. Ogni anno il livello cresce, e quest’anno il traguardo raggiunto premia innanzitutto i viticoltori del Sud-Ovest dell’Etna, che hanno trovato in questa rassegna una vetrina autentica per raccontare il valore del loro lavoro. Ma il successo è anche della nostra comunità. Biancavilla, la Porta del Sole, grazie a Etna Wine Forum ha conquistato una ribalta che prima non aveva mai conosciuto. Un’immagine costruita non sulla retorica ma su basi solide: la qualità, l’eccellenza, l’identità irripetibile di un territorio che deve tutto al Vulcano. La concretezza ha il sapore del vino, il profumo della terra etnea, la forza di chi lavora ogni giorno per trasformare le peculiarità del nostro vulcano in un’eccellenza riconosciuta. Etna Wine Forum è ormai molto più di una rassegna enogastronomica: è un motore di sviluppo e di orgoglio per Biancavilla e per tutto il Sud-Ovest dell’Etna», ha concluso il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno.
Domenica 11 ottobre il festival si è chiuso con la degustazione aperta al pubblico, ospitando cinquanta aziende e centinaia di etichette, oltre alle realtà olivicole locali e al Consorzio di Tutela del Ficodindia dell’Etna DOP. A completare il programma, uno spazio culturale con presentazioni di libri e autori dedicati alla cultura vitivinicola.
«Con Etna Wine Forum celebriamo un appuntamento ormai unico nel calendario del vino italiano – ha aggiunto Paolo Di Caro, presidente della Fondazione Italiana Sommelier Sicilia –. È una manifestazione che mette al centro la valorizzazione del territorio e la forza espressiva delle sue cantine, coniugando divulgazione ed esperienza per far conoscere l’unicità del versante Sud-Ovest dell’Etna, insieme alla valorizzazione della cultura gastronomica grazie agli show-cooking curati da chef stellati».
Ad aver raccontato al pubblico la manifestazione dedicata alla cultura del vino dell’Etna è stato il gruppo Radio Amore, con le dirette, le interviste, i talk, e il programma di Antenna Sicilia “Isola Verde”, condotto da Ruggero Sardo. Con il patrocinio degli assessorati regionali agli Enti Locali e Agricoltura, del MASAF, di Confagricoltura e del Parco dell’Etna. Etna Wine Forum chiude così un’altra edizione di successo confermando Biancavilla come un vero e proprio laboratorio di cultura, gusto e identità, capace di unire la valorizzazione delle eccellenze locali a una visione di ampio respiro. Appuntamento il 20 Ottobre al Waldorf Astoria di Roma con “Etna Wine Forum OFF”, l’evento che porterà Biancavilla e le cantine del versante Sud-Ovest.

Le aziende di Etna Wine Forum 2026
Aziende del versante Sud-Ovest
Vigne di confine, Terre di Montalto, Tenuta Masseria Setteporte, Le Due Tenute, Tenuta del Vallone Rosso, Pietrardita wine, Grottafumata, Travaglianti Etna’s excellence, Feudo Cavaliere, Terrafusa, Palmento Gangi, Cortese olio e vino, Cantine Sava, Federico Curtaz, Idda.
Le aziende presenti ai banchi di degustazione
Beniamino Fede, Vivera, Lepardo, Tenute Orestiadi – La Gelsomineta, Terra Costantino, Enza La Fauci, Principi di Butera, Fragalà, Greco, Firriato winery, Liquoremente, Baglio del Cristo di Campobello, Raciti, Vini Cannavò, Azienda Catanoso, Tenute Foti Randazzese, Semantile, Girolamo Russo, Cantine Iuppa, Terrazze dell’Etna, Cantine Patria, Tenute Nicosia, Verderame, Giò Emmanuele, Aitala, Girolamo Russo, Cantine Maugeri, Barrus, Raciti, Luca Valastro, Vita nova, Lipari, Cantine di Nessuno, Tenute Micali, Massimo Lentsch, Cp Vini, Az. Agr. Indovina Ronsisvalle, Guardi Italia, Olio Sapta, Consorzio di Tutela del Ficodindia dell’Etna DOP.



