Il 28 marzo a Catania, il Monastero dei Benedettini ospita una grande degustazione corale a sostegno delle imprese della ristorazione colpite dall’emergenza climatica.

Di fronte alle ferite profonde lasciate dal ciclone Harry lo scorso gennaio, il mondo del vino siciliano non resta a guardare. La risposta è un gesto corale di responsabilità: Harrykuminciamu, una giornata dedicata alla ripartenza e alla comunità che vedrà tutto il comparto vitivinicolo dell’Isola schierato al fianco di ristoratori e albergatori messi in ginocchio dal maltempo.

L’iniziativa, nata su impulso di Assovini Sicilia, si terrà sabato 28 marzo 2026 nella suggestiva cornice del Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena, a Catania. Dalle ore 16:00 alle 22:00, il pubblico potrà partecipare a una degustazione solidale unica, dove il vino diventa strumento concreto di sostegno economico e sociale.

Un’alleanza per il territorio

L’evento supera la semplice raccolta fondi: rappresenta un abbraccio tra settori interdipendenti che condividono storia e futuro. Con un ticket d’ingresso di 25 euro (che include una consumazione), i partecipanti contribuiranno direttamente al fondo destinato agli imprenditori dell’ospitalità colpiti dall’emergenza. L’intero ricavato sarà infatti devoluto a chi ha subito danni alle strutture e alle attività durante i violenti fenomeni atmosferici di inizio anno.

Protagonisti e partner dell’evento

La forza di Harrykuminciamu risiede nell’adesione massiccia delle principali realtà regionali. Hanno già confermato la partecipazione:

Assovini Sicilia e il Gruppo Giovani Generazione Next.

I grandi Consorzi di Tutela: DOC Sicilia, Etna DOC, Cerasuolo di Vittoria DOCG, Pantelleria, Marsala, Monreale, Faro, Val di Noto e Malvasia delle Lipari.

Associazioni e fondazioni come SOStain Sicilia, le Strade del Vino, le Enoteche Regionali, il Movimento Turismo del Vino e Le Donne del Vino Sicilia.

Il servizio di mescita sarà curato dai sommelier di AIS, FISAR e ONAV, mentre l’Unione Regionale Cuochi Siciliani proporrà eccellenze gastronomiche negli stand dedicati. L’evento vanta inoltre la media partnership del quotidiano La Sicilia e il supporto di numerosi sponsor che hanno aderito gratuitamente.

Il vino come responsabilità sociale

Ogni dettaglio organizzativo, dall’ufficio stampa alla logistica, è gestito in puro spirito di volontariato. Harrykuminciamu dimostra come la filiera del vino siciliano sia capace di fare rete nei momenti critici, confermando che il vino è, prima di tutto, un valore culturale condiviso e una bussola per la responsabilità sociale del territorio.

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