Il 26 aprile 2026 torna la terza edizione dell’evento dedicato al “Fungo di San Giorgio”, tra gastronomia d’eccellenza, mercatini vintage e l’accoglienza autentica dell’Alta Val Taro.

Esiste un momento esatto, tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, in cui l’Appennino Parmense svela il suo segreto più profumato: il Prugnolo. Noto scientificamente come Calocybe gambosa e popolarmente come “fungo di San Giorgio”, questo dono della terra è il protagonista assoluto della Fiera del Prugnolo di Bedonia, che domenica 26 aprile 2026 giunge alla sua terza edizione.

Organizzata dal Centro Commerciale Naturale con il sostegno del Comune di Bedonia, la manifestazione celebra non solo un ingrediente d’eccellenza, ma un intero stile di vita legato ai ritmi della natura e alla resilienza delle comunità montane.

Il fungo della tradizione

Il Prugnolo è un fungo schivo, che cresce spontaneo nei prati magri e lungo i margini dei boschi. Il suo profumo intenso di farina fresca e terra bagnata è il simbolo della primavera che avanza. Come spiega il sindaco Gianpaolo Serpagli, l’iniziativa nasce per creare valore reale sul territorio: l’obiettivo è produrre ricadute concrete sull’economia locale, coinvolgendo in modo coordinato le attività produttive, i ristoratori e gli artigiani della valle.

Il programma: gusto, cultura e accoglienza

La festa entra nel vivo già dal sabato pomeriggio con aperitivi a tema nei locali del borgo, ma è la domenica il cuore dell’evento:

  • Enogastronomia: Stand dedicati al Prugnolo e alle eccellenze agroalimentari, con abbinamenti curati dalle cantine emiliane e piemontesi.
  • Ristorazione: I menu dei ristoranti locali celebrano il fungo con risotti al Parmigiano Reggiano, tagliatelle al burro nocciola e fragranti frittatine.
  • Mercatini: Banchi di antiquariato e vintage animeranno le vie del centro, offrendo un viaggio tra memoria e collezionismo.
  • Cultura: Nel pomeriggio verrà presentato un volume dedicato alle erbe spontanee, custode della sapienza botanica locale.

Il Kit del Territorio: un frammento di Bedonia da portare a casa

Per rendere l’esperienza indimenticabile, il Centro Commerciale Naturale ha ideato un gesto di benvenuto unico. Registrandosi sul sito ufficiale (www.ccnbedonia.it), i visitatori potranno ritirare un kit omaggio contenente prugnoli freschi, tagliatelle artigianali, una ricetta d’autore e un dolce locale. Un modo per trasformare un gadget in un’esperienza culinaria da replicare a casa.

“Vieni come turista, vivi come persona”

Il claim della fiera racchiude l’essenza dell’Alta Val Taro: un luogo dove le province si sfiorano e l’ospitalità è un valore sacro. Bedonia non si arrende allo spopolamento, ma investe sulla qualità della vita e sull’autenticità. Il Prugnolo, che nasce solo dove il terreno è integro e non coltivato, è la metafora perfetta di questa terra: si rivela solo a chi ha la pazienza di cercarlo e la sensibilità di apprezzarlo.

Il 26 aprile, Bedonia invita tutti a sedersi alla sua tavola per scoprire che il futuro dei piccoli centri si costruisce qui, nella capacità di far sentire ogni visitatore finalmente a casa.

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