A Giardini Naxos si è svolta la finale regionale Ais: vince Cristian Giannilivigni, 34 anni, di Palermo. Accede alle semifinali nazionali del Premio Trentodoc 2025.

È Cristian Giannilivigni, 34 anni, il nuovo Miglior Sommelier di Sicilia 2025. La proclamazione è avvenuta domenica 27 aprile durante le finali del concorso regionale Ais, ospitate al Naxos Beach Hotel di Giardini Naxos. Per la prima volta il titolo approda alla delegazione Ais Palermo, interrompendo il lungo dominio orientale.

Con lui sul podio: Giuseppe Messina (38 anni, Ais Taormina), secondo classificato, e Rita Gurrieri (54 anni, Ais Ragusa), terza. Cristian succede a Sergio Bellissimo (Ais Catania, vincitore 2024) e conquista l’accesso alle semifinali nazionali del concorso “Miglior Sommelier d’Italia – Premio Trentodoc 2025”, in programma in autunno a Milano.

Il percorso di Giannilivigni è una vera storia di passione e determinazione. Iscritto all’Ais nell’ottobre 2021, in piena pandemia, consegue il diploma nel marzo 2023 con il miglior voto della delegazione di Palermo. Da lì partecipa al Premio “Bonaventura Maschio” a Conegliano, dove si distingue come miglior sommelier emergente del Sud Italia. Continua con il conseguimento del WSET Level 2 con “Pass with Distinction”, un quarto posto al concorso “Miglior Sommelier dell’Etna”, e un secondo posto sfiorato al “Miglior Sommelier Sicilia 2024”.

Quest’anno trionfa grazie a prove eccellenti in tutte le fasi, comprese degustazioni alla cieca, abbinamenti, riconoscimenti di distillati e birre, e comunicazione territoriale.

«Sono molto entusiasta di questo traguardo – dice Cristian Giannilivigni –. Questa vittoria è un grande premio per il mio impegno, per i tanti sforzi profusi, per il tempo sottratto alla famiglia che ho dedicato allo studio e agli allenamenti. Devo dire grazie alla “Scuola Concorsi” di Ais Sicilia che organizza gli incontri nelle cantine, durante i quali si rinnova il confronto coi colleghi e si solidifica un accrescimento culturale comune. Mettersi in gioco è emozionante e dà sempre i brividi. E per onorare questo podio – si augura Giannilivigni – proverò a partecipare alle selezioni per il “Miglior Sommelier d’Italia” in autunno prossimo».

Durante la finale ha convinto la giuria con il riconoscimento di un Chardonnay “Vigna San Francesco” 2021 di Tasca d’Almerita, la selezione di rossi siciliani, l’analisi del Cerasuolo di Vittoria e la descrizione di Marc De Grazia, figura iconica del vino italiano.

Al concorso hanno partecipato 14 candidati da tutta la regione. Tra loro anche Giorgia Giubaldo (Ais Catania), che per un soffio non è riuscita a entrare in finale. Come già nella precedente edizione, i quattro finalisti rappresentano delegazioni diverse, a testimonianza della qualità formativa di Ais Sicilia.

«Questo concorso mette in luce, laddove ce ne fosse bisogno, la continua crescita del gruppo dei sommelier qui in Sicilia – dice Francesco Baldacchino, presidente Ais Sicilia –. Quest’anno più che mai abbiamo avuto grosse difficoltà ad individuare il migliore tra i nostri ragazzi, tutti egregiamente preparati e dal profilo professionale alto. Ma la vera grande bellezza è sempre quella di vedere tra i concorrenti, provenienti da tutte le delegazioni provinciali, un’atmosfera di leale amicizia. Questo è conferma che Ais Sicilia e il suo gruppo dirigente sta lavorando nella direzione giusta».

Durante le prove, i candidati si sono cimentati anche in una “prova social”, con la produzione di reel video valutati dal Consorzio Vini DOC Sicilia e premiati dalle Cantine Principi di Butera.

Il concorso è stato giudicato da una commissione di esperti tra cui Maurizio Zanolla (responsabile nazionale concorsi Ais), Francesco Baldacchino, Alessandro Carrubba, Sergio Bellissimo, Giuseppe Figlioli (Consorzio DOC Sicilia) e il giornalista Marcello Malta.

Ais Sicilia ha già annunciato per ottobre la prima edizione del concorso “Miglior Sommelier del Marsala”, aperto a tutti i soci Ais d’Italia.

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