Diciannove locali della città si trasformano in presìdi di protezione cardiaca grazie a defibrillatori di ultima generazione e corsi di formazione salvavita per il personale e i cittadini.
Trasformare i locali di ristorazione in veri e propri presìdi di protezione cardiaca per la comunità. È questo l’obiettivo di “BEAT & BITE – I posti del cuore”, il progetto di responsabilità sociale promosso da LINK Consulenza e FUD Adv, in collaborazione con l’associazione Il Cuore di Raffaele ODV ETS, presentato a Catania in occasione della Giornata Mondiale per il cuore.
Diciannove locali cardioprotetti nel cuore di Catania
L’iniziativa coinvolge diciannove attività del territorio — tra ristoranti, pizzerie e bar situati nelle aree a maggiore affluenza — che sono state dotate di defibrillatori di ultima generazione (modelli Vivest PowerBeat X1P con guida vocale e analisi autonoma del ritmo), teche protettive allarmate e materiali informativi. I dispositivi non saranno a uso esclusivo di clienti e collaboratori, ma rappresenteranno una risorsa preziosa e accessibile a chiunque si trovi nelle vicinanze in caso d’emergenza.
Come sottolinea Andrea Giuffrida, titolare di LINK Consulenza:
«Da anni lavoriamo affinché i defibrillatori diventino sempre più accessibili e la protezione cardiaca sia percepita come una responsabilità condivisa. Con BEAT & BITE vogliamo costruire una rete riconoscibile e realmente diffusa sul territorio. Non basta installare un dispositivo: è necessario formare le persone, informare i cittadini e fare in modo che ogni DAE sia sempre efficiente e accessibile».
Formazione e valore condiviso per il territorio
Il progetto unisce l’esperienza di LINK Consulenza nella sicurezza e quella di FUD ADV nella comunicazione e nelle relazioni con il territorio. Nel mese di ottobre prenderà il via la fase operativa con i corsi BLS-D (certificati dal DASOE della Regione Siciliana) dedicati al personale dei locali e a cittadini selezionati tramite candidature libere. L’efficienza della rete è inoltre garantita dal monitoraggio costante dei dispositivi e dalla partecipazione al programma internazionale Save the Beat.
Un impegno che rispecchia la visione di Andrea Graziano, fondatore di FUD Bottega sicula e FUD ADV:
«Un’impresa non dovrebbe limitarsi a occupare uno spazio, ma contribuire a migliorare il luogo nel quale opera. I locali sono luoghi di incontro, attraversati ogni giorno da migliaia di persone. Con BEAT & BITE possono diventare anche punti di sicurezza per il quartiere e per l’intera comunità. È un modo concreto per restituire al territorio una parte del valore che ogni impresa riceve».
