Nasce la nuova rete della costa trapanese presentata a Rimini: saline, tonnare e cùscusu diventano un unico prodotto turistico acquistabile online grazie al GAL Pesca Trapanese.
La costa trapanese sceglie la strada dell’unità per rispondere al tema dell’edizione 2026 del TTG di Rimini, incentrato sul concetto di EXIST e sul ritorno a un’esperienza di viaggio autentica. Durante la fiera, nell’area talk del Padiglione Sicilia, dodici Comuni – da Mazara del Vallo a San Vito Lo Capo, da Favignana a Pantelleria – hanno firmato il protocollo d’intesa per dare vita al network “Itinerari del Gusto della Costa Trapanese”.
Capofila dell’iniziativa è la Fondazione “Torri e Tonnare del Litorale Trapanese”, che gestisce il GAL della Pesca Trapanese. Al loro fianco operano il Distretto Turistico della Sicilia Occidentale e il tour operator incoming Sicilia da Scoprire. Per la prima volta l’intero litorale si presenta al mercato come un’unica destinazione turistica coesa.
Le firme e la governance del progetto
L’accordo è stato sottoscritto dai rappresentanti istituzionali dei dodici territori:
- Francesco La Sala (presidente della Fondazione e sindaco di San Vito Lo Capo)
- Salvatore Quinci (Mazara del Vallo)
- Giacomo Anastasi (Petrosino)
- Andreana Patti (Marsala)
- Salvatore Tallarita (Misiliscemi)
- Aldo Grammatico (Paceco)
- Daniela Toscano (Erice)
- Fabrizio Fonte (Custonaci)
- Rosalia D’Alì (Trapani)
- Lilly Ferro (Valderice)
- Ignazio Lucido (Favignana)
- Massimo Bonì (Pantelleria)
Per il Distretto Turistico della Sicilia Occidentale ha firmato la vicepresidente Emanuela Magaddino, mentre per il tour operator Sicilia da Scoprire ha sottoscritto l’accordo Giulia Pulizzi. L’incontro è stato moderato da Giampiero Cappellino, direttore del GAL Pesca Trapanese.
“Noi ci siamo, tutti insieme, con ciò che abbiamo di più vero: il mare e chi lo lavora – afferma Francesco La Sala, Presidente del Gal Pesca Trapanese –. Tonnare, saline e cucina di mare diventano un unico prodotto turistico, riconoscibile, costruito da istituzioni e operatori.”
Cinque percorsi e una piattaforma digitale
Il progetto mette a sistema l’offerta enogastronomica e marinara attraverso cinque itinerari tematici:
- Gambero Rosso e Pescato Mediterraneo
- Tonno e Tonnare
- Il Sale e le sue Declinazioni
- Cucina Tradizionale e Pescato Locale
- Cùscusu Trapanese
L’intera offerta – dall’alba al porto alle saline – è fruibile attraverso la piattaforma dedicata www.itineraridelgustotrapani.it. Il portale include lo strumento “Crea il tuo viaggio”, pensato per permettere ai visitatori di personalizzare le proprie esperienze. Gli operatori aderenti sono riconoscibili grazie al marchio di qualità “Mare Nostro”.
Il report di ricerca “Sapori del Trapanese”
Al centro del racconto culturale della giornata c’è il cùscusu, protagonista del report di ricerca “Sapori del Trapanese. Il cùscusu del territorio trapanese: storia, marinerie e tradizioni culinarie” (edito da GS Servizi). Presentato dall’editore Mimmo Guzzo con il coordinamento dello chef Peppe Giuffrè, ambasciatore della cucina siciliana nel mondo, il volume raccoglie le ricette e i gesti tradizionali tramandati da cinque chef del territorio: Francesco Bonomo, Giovanni Torrente, Roberto Rizzo, Nicola Bandi e Paolo Austero.
I vini della costa trapanese in degustazione
Il racconto del territorio si è completato nello spazio degustazione, dove il vino è diventato il perfetto ambasciatore degli Itinerari del Gusto della Costa Trapanese. Guidati dal sommelier Ignazio Perez, buyer, operatori e visitatori hanno intrapreso un viaggio sensoriale alla scoperta dei vitigni trapanesi, approfondendo il legame profondo tra la terra, le vigne e il mare. La degustazione ha offerto un’anteprima esclusiva delle esperienze enologiche che il tour operator Sicilia da Scoprire porterà ufficialmente sul mercato turistico.
Opportunità e prospettive future
L’intesa guarda alle opportunità offerte dalla legge 70 del 2026 sulla valorizzazione della risorsa mare e delle politiche di blue economy, puntando con decisione sul turismo costiero e sulla filiera ittica. La rete rimane aperta a nuove adesioni da parte di enti, imprese e operatori nei prossimi mesi.
www.itineraridelgustotrapani.it
