Nel primo anno di attività, il secret & listening bar di Palermo conquista Bargiornale e si candida come Bar Rivelazione dell’Anno.
Un traguardo prestigioso che arriva a coronare un primo anno di attività intenso e visionario. Minimarket, secret & listening bar nel cuore di Piazza Rivoluzione a Palermo, entra ufficialmente nella Top 10 dei Migliori Locali dell’Anno ai Barawards 2025 di Bargiornale, uno dei riconoscimenti più autorevoli del panorama nazionale food & beverage. Il locale concorre inoltre per il Premio Pasabahce – Bar Rivelazione dell’Anno, dedicato ai progetti più innovativi e identitari del settore.
Un risultato di grande valore per una realtà giovane che, in pochi mesi, ha saputo rivoluzionare la scena della mixology siciliana con un format unico nel suo genere. Minimarket è infatti il primo secret bar della Sicilia e il primo listening bar del Sud Italia da Napoli in giù, portando a Palermo una visione contemporanea del bere miscelato, dove cocktail, musica, atmosfera e cultura dell’ospitalità si fondono in un’esperienza immersiva.
Fondamentale in questo percorso è stato il contributo di Francesco Di Verde, bartender manager di Minimarket, figura chiave nello sviluppo della proposta di mixology e dell’identità del locale, protagonista di un anno di ricerca, sperimentazione e crescita costante.
A raccontare il senso profondo di questo riconoscimento è la famiglia Bellavista, anima e cuore del progetto:
«Quando abbiamo aperto Minimarket eravamo pieni di entusiasmo — e lo siamo ancora, perché per indole viviamo ogni progetto con energia e passione. All’inizio, però, non sapevamo come Palermo avrebbe accolto una realtà così nuova nel panorama della mixology e della nightlife. È una città meravigliosa, ma complessa, che pone sfide non semplici: aprire un locale del genere poteva rappresentare un grande rischio. Abbiamo deciso comunque di correre quel rischio perché amiamo profondamente Palermo e crediamo nel suo potenziale. E la città non ha disatteso: la risposta del pubblico è stata una grande conferma. Il passaparola ha fatto il resto, insieme alla stampa che ha riconosciuto fin da subito la qualità e l’innovazione del nostro lavoro. Minimarket, in poco tempo, è riuscito a entrare nelle classifiche delle realtà più interessanti del panorama italiano della mixology e degli hi-fi bar. Ci siamo sempre ispirati ai nostri viaggi, alle esperienze vissute girando per il mondo. Portare a Palermo — che consideriamo una città aperta, ricettiva e naturalmente predisposta alle contaminazioni — un concept come il nostro, e vedere che in appena un anno ha ottenuto questo successo, è un motivo di grande orgoglio. Ci gratifica e, soprattutto, ci dà nuovi stimoli per continuare su questa strada: anticipare le tendenze, proporre innovazione, mantenere sempre altissima la qualità, restando fedeli alla nostra identità».
Questo primo anniversario rappresenta quindi non solo una celebrazione, ma l’avvio di un nuovo ciclo creativo. Minimarket guarda ora a nuove sperimentazioni, eventi culturali e collaborazioni, con l’obiettivo di arricchire ulteriormente la scena palermitana e contribuire in modo sempre più incisivo al dibattito nazionale sulla mixology contemporanea.
Accanto alla forte identità legata al cocktail, il locale si distingue anche per una proposta gastronomica ricercata, affidata al giovane chef Alberto Ferrara, che unisce tecnica contemporanea e radici mediterranee. Un percorso che completa l’esperienza di Minimarket, dove cocktail, cucina, musica e socialità convivono in un racconto coerente, profondamente palermitano e al tempo stesso internazionale.
Con l’ingresso nella Top 10 di Bargiornale, Minimarket conferma la visione che ne ha guidato la nascita: portare a Palermo un progetto audace, culturale e rivoluzionario, capace di interpretare il presente e anticipare le tendenze, mantenendo sempre al centro qualità, autenticità e identità.
