La XVII edizione della rassegna ideata da Andrea Franchetti ospiterà 100 cantine, masterclass sull’olio e focus sull’intelligenza artificiale al Sikania Garden Village.
L’Etna si prepara a celebrare il suo vino. Il 19 e 20 aprile 2026, il Sikania Garden Village di Randazzo ospiterà la XVII edizione di Contrade dell’Etna, l’evento cult del panorama enologico siciliano che continua a crescere in prestigio e partecipazione.
Nata dall’intuizione di Andrea Franchetti e oggi guidata dalla società Crew, la manifestazione si conferma una vetrina internazionale imprescindibile. Quest’anno i numeri parlano chiaro: circa 100 cantine presenti, oltre 60 giornalisti accreditati e una folta delegazione di buyer pronti a scoprire le ultime annate dei produttori locali.
Il programma tra business e innovazione
Non solo banchi d’assaggio: l’edizione 2026 punta forte sulla formazione e sul dibattito. Il cuore del confronto sarà il talk inaugurale “L’arte di vendere il vino”, condotto da Fabrizio Carrera (Cronache di Gusto), con la partecipazione di leader del settore come Federico Veronesi (Signorvino) e Alberto Niero (Lagardère Italia).
Gli organizzatori Raffaella Schirò, Massimo Nicotra e Sergio Cimmino sottolineano l’evoluzione strategica dell’evento:
“Il nostro obiettivo è offrire alle cantine strumenti concreti di crescita creando occasioni di incontro diretto con operatori e stampa qualificata. Contrade è sempre più un luogo di confronto e opportunità, capace di valorizzare il lavoro dei produttori direttamente sul territorio”.
Tra i temi caldi del 2026 spicca anche la tecnologia:
“Siamo molto felici, dopo un lungo percorso di ricerca e selezione, di presentare un’edizione che si preannuncia particolarmente ricca di novità. Il programma dei due giorni è stato ulteriormente ampliato e si articolerà tra talk show, masterclass e forum dedicati a temi centrali per il settore, dalle strategie di vendita alle innovazioni tecnologiche, fino al ruolo dell’intelligenza artificiale nelle cantine, che sta introducendo una nuova visione del lavoro. A questo si aggiunge un importante accordo con Coldiretti, che ci ha consentito di aprire per la prima volta uno spazio dedicato anche all’olio extravergine di oliva etneo”.
Le novità: Olio EVO e Masterclass
Grazie alla partnership con Coldiretti Sicilia, l’eccellenza del territorio sarà indagata a partire dalle sue origini: il suolo. Per la prima volta, la Fondazione Evoo School curerà masterclass dedicate all’olio extravergine d’oliva etneo, affiancando le storiche degustazioni tecniche di vino curate da Cronache di Gusto nella giornata di domenica.
