Il riconoscimento celebra l’impegno della cantina di Noto nella promozione di un’agricoltura etica, sostenibile e radicata nei principi ESG e nell’identità femminile.
L’eccellenza vitivinicola del Sud-Est siciliano sale sul podio dell’innovazione responsabile. Venerdì 19 dicembre, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Teresa a Scicli, si è tenuta la cerimonia dei Confeserfidi Future Awards 2025. Tra le 24 realtà imprenditoriali premiate, spicca Cantina Marilina, insignita del prestigioso Premio Valorizzazione del Made in Italy.
Il riconoscimento premia la visione di un’azienda capace di coniugare la tutela dei vitigni autoctoni con i moderni modelli produttivi ESG (Environmental, Social, and Governance), confermando il ruolo del settore agricolo come motore di transizione ecologica e sociale.
Un’identità tra terra e visione femminile
Fondata nel 2001 da Angelo Paternò e oggi guidata dalla figlia Marilina, la cantina sorge in un territorio unico tra Noto e la riserva di Vendicari. Qui, il clima mediterraneo e i suoli bianco-calcarei diventano la base per vini autentici, lavorati secondo tecniche tradizionali come l’uso del cemento e l’appassimento al sole.
L’emozione della titolare, Marilina Paternò, traspare dalle sue parole:
«Ricevere il Premio Valorizzazione del Made in Italy da Confeserfidi è stato un momento di grande emozione. È il riconoscimento di un lavoro quotidiano fatto di rispetto per la terra, attenzione alle persone e volontà di raccontare la Sicilia attraverso i suoi vini. Un incoraggiamento a proseguire con determinazione nel nostro percorso di sostenibilità e innovazione».
Un anno di successi nazionali
Il premio di Confeserfidi corona un 2025 straordinario per l’azienda di Noto. Solo lo scorso ottobre, infatti, il loro Moscato di Noto “Cecile” è stato consacrato a Milano come Miglior Orange Wine d’Italia dalla Guida de L’Espresso.
Il fondatore Angelo Paternò sottolinea la coerenza del percorso aziendale:
«Questo riconoscimento ha rappresentato per noi una conferma importante. Dimostra che credere nel territorio, rispettarne l’identità e lavorare in modo etico e sostenibile è una scelta che guarda davvero al futuro. Vedere oggi l’azienda crescere seguendo questi valori è motivo di grande orgoglio».
Il valore del modello etico
A confermare la solidità del progetto è intervenuto anche Franco Conti, responsabile dei rapporti commerciali con la cantina, evidenziando la:
«capacità dell’azienda di valorizzare il Made in Italy attraverso un modello agricolo etico, identitario e sostenibile, capace di competere con successo sui mercati».
Con questo premio, Confeserfidi ribadisce la propria missione: sostenere le imprese che, con responsabilità e visione strategica, definiscono il nuovo volto del sistema produttivo italiano, rendendo il Made in Italy un sinonimo globale di sviluppo consapevole.
