Oltre 40 cantine, masterclass esclusive e un focus sulle nuove frontiere del turismo esperienziale nel Padiglione Sicilia.
La Sicilia del vino si appresta a conquistare Verona. Dal 12 al 15 aprile, in occasione di Vinitaly 2026, l’Isola si presenta con una veste dinamica e profondamente rinnovata. Sotto l’egida di Assovini Sicilia, oltre 40 aziende vitivinicole animeranno il Padiglione 2, confermando il ruolo centrale della regione nel panorama enologico internazionale.
La partecipazione collettiva, sostenuta dal PSR Sicilia 2023-2027, trasforma lo stand D40 in un vero hub culturale dove biodiversità, sostenibilità e vitigni autoctoni diventano gli strumenti per narrare un’identità sempre più definita.
La visione: Un’isola che cambia
La partecipazione non è solo commerciale, ma strategica. Come sottolineato dalla presidenza, l’obiettivo è mostrare la coesione di un comparto capace di fare sistema pur nelle sue diversità.
«Vinitaly è sempre un momento importante di confronto e di racconto. Oggi il vino siciliano parla di un’isola che cambia e cresce. In fiera vogliamo trasmettere questa energia e dare un’immagine autentica di quello che siamo: aziende spesso diverse tra loro, ma unite da un forte legame con il territorio e da una visione condivisa della qualità»
afferma Mariangela Cambria, presidente di Assovini Sicilia.
Focus Enoturismo: Il Convegno
Lunedì 13 aprile alle ore 12.30, presso la sala conferenze del Padiglione Sicilia, i riflettori si accenderanno sul dibattito “Viaggio in Sicilia: le nuove frontiere dell’enoturismo”. Esperti del calibro di Filippo Magnani, Giulio Perrone, Federica Fina, Francesca Planeta, Federico Geremei e Filippo Galanti analizzeranno come l’esperienza in cantina stia evolvendo verso modelli narrativi e culturali d’avanguardia.
Il Calendario delle Masterclass (Stand D40)
Per approfondire la complessità stilistica dei calici siciliani, il giornalista Francesco Pensovecchio guiderà quattro appuntamenti imperdibili:
Domenica 12 Aprile (h. 14.30): Bollicine fuori rotta. La Sicilia con e senza “Metodo”. Focus su vulcani e colline argillose.
Lunedì 13 Aprile (h. 12.30): Luce liquida: i bianchi siciliani. Un viaggio tra profumi e verticalità contemporanea.
Martedì 14 Aprile (h. 10.00): Forma e stile. Il vestito dei rossi siciliani, tra energia e slancio. Dalle sabbie del sud alle lave dell’Etna.
Martedì 14 Aprile (h. 16.00): L’Isola del tempo: i vini dolci di Sicilia. Meditazione su appassimenti e dolcezze mediterranee.
(Per prenotazioni: francesca@zedcomm.it ; lorenza@zedcomm.it)
Le Aziende Protagoniste
- Alessandro di Camporeale
- Assuli Winery
- Baglio di Pianetto
- Baglio Oro
- Candido Vincenza
- Cantina Sociale Chitarra
- Cantine Colosi
- Sibiliana Vini
- Caruso & Minini
- Casa di Grazia
- Castellucci Miano
- Azienda Agricola COS
- Cusumano
- CVA Canicattì
- Disisa
- Donnafugata
- Duca di Salaparuta
- Casa Vinicola Fazio
- Feudi del Pisciotto
- Feudo Montoni
- Feudo Solaria
- Firriato
- Fondo Antico
- Gulfi
- Horus 2
- Le Casematte
- Consorzio Libera Terra Mediterraneo
- Lombardo Vini
- Maggio Vini
- Musita
- Tenute Nicosia
- Arianna Occhipinti
- Rocco Patri
- Piante Faro
- Planeta
- Principe di Corleone – Pollara
- Santa Tresa
- Spadafora
- Conte Tasca d’Almerita
- Tenuta di Castellaro
- Tenuta Gorghi Tondi
- Tenute Navarra
- Tenuta Rapitalà
- Tornatore
- Valle dell’Acate
